CNC Project

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Le macchine utensili

E-mail Stampa PDF
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 

LE MACCHINE UTENSILI

 


Le macchine utensili sono macchine impiegate per la lavorazione dei materiali metallici eseguita mediante l'asportazione di trucioli, cioè mediante taglio, deformazione e distacco di piccole porzioni del materiale in lavoro.

Tutte le macchine utensili sono dotate di uno o più utensili, a tagliente singolo o multiplo, i quali penetrano nel materiale sollevandone una parte, che si stacca formando il truciolo: la formazione del truciolo è accompagnata da notevole sviluppo di calore, che in qualche caso può anche danneggiare l'utensile.

Nelle macchine utensili si distinguono due movimenti principali di particolare importanza, che sono il movimento di lavoro e quello di alimentazione

.

Il movimento di lavoro è Il moto relativo del pezzo contro l'utensile, oppure dell'utensile contro il pezzo. Ad esempio, nel caso del tornio, il movimento di lavoro è costituito dalla rotazione del pezzo che in tal modo viene a farsi incidere dall'utensile, nella lavorazione alla piallatrice, la tavola portaoggetti, muovendosi longitudinalmente, porta il pezzo sotto azione dell'utensile situato sulla traversa; nella limatrice, invece, è l'utensile che, mosso dallo slittone, compie il movimento di lavoro mentre il pezzo sta fermo. Nella rettifica circolare, la mola operatrice agisce su un pezzo che viene anch'esso fatto ruotare, per portare tutte le generatrici cilindriche a contatto della mola; il movimento di lavoro è costituito, anche in questo caso, dal movimento relativo fra mola e pezzo, per cui la velocità di lavoro dovrà, in questo caso, essere determinata tenendo conto della velocità della mola e di quella del pezzo.

Il movimento di alimentazione, detto anche movimento di avanzamento, è invece il movimento che si dà al pezzo oppure anche all'utensile, affinché l’utensile non percorra sul pezzo sempre la stessa traiettoria e vengano invece portate a contatto dell'utensile sempre nuove superfici da

lavorare. Il movimento di avanzamento può essere posseduto dall'utensile (ad esempio: spostamento trasversale dell'utensile di una piallatrice) oppure dal pezzo (ad esempio: spostamento trasversale del pezzo nella limatrice). Inoltre il movimento di avanzamento può essere continuo (esempio: tornio, trapano, alesatrice) oppure discontinuo (esempio:

Iimatrice, piallatrice).

E’ difficile classificare le macchine utensili tanta è la loro varietà ed il loro numero. Per un orientamento di carattere generale, possiamo classificare le macchine utensili in base al moto di lavoro, in:

  • macchine con moto di lavoro rotatorio: torni (paralleli, a torretta, speciali, automatici), trapanatrici, alesatrici, fresatrici;
  • macchine con moto di lavoro rettilineo: piallatrici, limatrici, stozzatrici, brocciatrici, segatrici.
  • vi sono poi macchine speciali quali le dentatrici, le affilatrici, le lappatrici, le rettificatrici, le filettatrici, le combinate etc.
You are here: Come funziona... Le macchine utensili